Symbiothrive: nutrizionale e biostimolante Symbiagro, che integra e migliora il microbioma del suolo

Una linea di prodotti innovativi, composta da diverse referenze con meso e micro elementi veicolati da matrici organiche vegetali di altissimo profilo, estratti di lieviti ed alghe brune, il tutto da attivare con uno specifico pool di microrganismi in grado di integrare e migliorare il microbioma del suolo.

SCHEMA DELLE CONFEZIONI E COME FUNZIONANO

La linea nasce per soddisfare l’esigenza di sviluppare nuove strategie per l’agricoltura basate sull’utilizzo di agenti naturali, capaci di promuovere la crescita delle piante e indurre la resistenza contro diverse malattie. In questo modo si ottengono buone rese ma con un ridotto impatto ambientale. L’uso dei lieviti come bio-integratori in agricoltura ha ricevuto notevole attenzione, grazie alla loro bioattività e sicurezza per l’uomo e l’ambiente. Il principio base che viene sfruttato nell’utilizzo dei lieviti è la rizofagia, un processo mediante il quale le cellule microbiche vengono fagocitate dalle cellule delle radici e digerite, al fine di acquisire le sostanze nutritive dai microrganismi. Questo meccanismo è stato osservato in molte piante, un esempio è costituito dalla canna da zucchero (Saccharum officinarum x spontaneum) dove le cellule radicali hanno incorporato individui di Saccharomyces cerevisiae.

La coltivazione dei lieviti avviene ​​su terreni a base di carboidrati semplici, dove svolgono processi fermentativi e respiratori. Come conseguenza della loro preferenza nutrizionale, sono notevolmente più presenti nella rizosfera rispetto al suolo in assenza di radici (Cloete et al., 2009).
Questi microrganismi sono in grado di promuovere la crescita delle piante, competere con quelli ad impatto negativo (Sansone et al., 2005) produrre fitormoni (Nassar et al., 2005) solubilizzare fosfato (Mirabal Alonso et al., 2008) ossidare azoto e zolfo (Al-Falih and Wainwright, 1995) produrre siderofori (Sansone et al., 2005) e stimolare la colonizzazione della radice da parte delle micorrize (Mirabal Alonso et al., 2008).
Diversi studi hanno dimostrato che i lieviti sono in grado di interagire sinergicamente con i batteri probiotici, migliorandone la sopravvivenza e stimolando la loro crescita (Gobbetti et al., 1994) favorendo così la biodiversità e ripristinando la qualità del microbioma del suolo agrario.

SCHEMA RIZOFAGIA